Roaming addio da metà giugno

E’ stato raggiunto nella serata di ieri un difficile accordo tra rappresentanti dell’Europarlamento e rappresentanti dei vari Governi Europei sull’abolizione del Roaming internazionale. Da metà giugno, quindi, usare lo Smartphone all’estero avrà il medesimo costo dell’uso nazionale. Questo accordo è dovuto passare necessariamente dalla riduzione del costo dati all’ingrosso, tra gestori e questo è stato lo scoglio che ha portato a lunghe e difficili trattative.

Non c’è rosa senza spina, però: certamente la riduzione del costo dati all’ingrosso rappresenterà una forte difficoltà per i piccoli gestori che non riusciranno a sostenere le spese e saranno destinati a scomparire, riducendo la concorrenza. Le stesse compagnie telefoniche che resteranno, certamente compenseranno la riduzione di guadagno dovuta all’abolizione del Roaming internazionale attraverso un aumento generalizzato delle tariffe.

Chi ne pagherà le spese, alla fine, saranno gli stessi consumatori che si vedranno aumentare i costi anche per le chiamate nazionali, a favore di coloro i quali viaggiano all’estero. Questo significa che la maggior parte degli utenti, tutti quelli che non escono mai o quasi dai confini nazionali, saranno semplicemente penalizzati mentre i vantaggi saranno solo per una ristretta cerchia di clienti delle varie compagnie.